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Da PERUGIA una proposta sulla mobilità sostenibile

C’è un futuro migliore per Perugia, che non vuole rinunciare al suo fascino di antica città, ma che ci tiene a restare al passo coi tempi, e a primeggiare anche in Europa. È orgogliosa, Perugia, è fiera si se. E lo è anche il sindaco Renato Locchi, che ieri era presente, insieme a moltissimi assessori e amministratori comunali, ai tecnici e agli addetti ai lavori, al sopralluogo dei cantieri del minimetrò.
Un piccolo tour in quello che sarà, a partire dal 2006 il futuro della mobilità di Perugia. La linea metropolitana perugina, realizzata dalla Minimetrò s.p.a., una società al 70% pubblica, sarà composta a sette stazioni, due terminali e cinque intermedie, che collegheranno Pian di Massiano con il Pincetto.
Accedere con facilità e velocemente al centro storico non sarà più un’utopia: in venti minuti, sarà possibile spostarsi da piazzale Umbria Jazz a piazza Matteotti.
Le fermate intermedie sono quelle della stazione Cortonese, di Madonna Alta, di Fontivegge, di Case Bruciate e della Cupa. Quasi tutte le stazioni, progettate dall’architetto Jean Nouvel, saranno realizzate su più livelli, e anche quella sotterranea della Cupa, è ideata in modo da consentire una visione panoramica sull’esterno.
“c’è stata molta attenzione nella scelta dell’illuminazione e dei particolari costruttivi – ha detto l’ingegnere Fabio Maria Ciuffini, della direzione dei lavori – che mira ad ottenere un risultato di massima leggerezza e trasparenza”.
Progettato con scrupolosa osservanza della natura dei luoghi, il minimetrò è costruito su terreni abbandonati, che hanno in questo modo la possibilità di risorgere.
L’attenzione per l’ambiente è tra i primi criteri adottati dai progettisti: gli alberi rimossi per consentire la costruzione della “metropolitana leggera” saranno ripiantati, sono previste aree verdi lungo il percorso attraversato dal minimetrò, che contribuirà alla riduzione dell’inquinamento delle auto, dello spreco di energia, dei danni storico-artistici.
“una mobilità sostenibile che non pretende di azzerare i problemi di congestione delle strade cittadine – come ha sottolineato il sindaco Locchi – ma che va integrata con il trasporto ferroviario e su gomma. La realizzazione di tale mezzo di trasporto è una sfida per la città di Perugia, che vuole stare al passo con le innovazioni tecnologiche”. Il minimetrò risponde anche ad un’altra esigenza: quella di riunire in unico centro metropolitano, l’acropoli con tutti gli altri quartieri densamente popolati, ma periferici. Un concetto centrale per la vita di una città come Perugia, in continua espansione, ricordato anche dalle parole dell’arcivescovo monsignor Chiaretti, che benedicendo la struttura e tutte le persone che stanno lavorando per la sua realizzazione ha parlato di “ricucire la periferia alla città antica”.
Il minimetrò rivoluzionerà la città e la sua vivibilità, permetterà rapidi spostamenti e sarà anche una motivazione in più aver cura delle ricchezze di Perugia, come il mercato coperto, per esempio, che adiacente al terminale del Pincetto. Nel progetto sono state incluse anche le strutture che possono rendere accessibile il metrò ai disabili e agli anziani.
“questa è la sfida più impegnativa che perugina affrontà da alcuni decenni a questa parte”, ha concluso il sindaco. Questo intervento di mobilità sostenibile è orientato ad aumentare i valori sociali e culturali abbattendo costi naturali ed economici, a dimostrazione del fatto che sia possibile riconsegnare ai cittadini un’idea di città sicura, intesa come luogo solidale capace di esprimere e recuperare un desiderio di comunicazione a di relazione tra individui.

Articolo pubblicato sul quotidiano "Corriere dell'Umbria", 11 Dicembre 2003

dal 29 gennaio 2008 il progetto diventa realtà con l'inaugurazione

 

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il sito ufficiale del MINIMETRO'

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un interessante progetto che riprende le utopie della città verticale Urban Cactus

Argomenti dei precedenti forum

La cina

per chi volesse ulteriori informazioni sul forum precedente (ponte sullo stretto di messina) i faraoni esistono?

 Novembre 2006- "I faraoni esistono?-La Morgan Library  di New York"

Luglio 2002 : " SAGAPONAC - La citta' utopica dei grandi architetti"

Marzo 2000 : "Passato, Presente .... Futuro???"

Novembre 2000 : " Arte, architettura o follia?"

Settembre 2000 : " Siete per la Bioarchitettura o per Le Corbusier ??? "

Settembre '99 : " Come si vincono i concorsi di architettura? "

Agosto '98 : " Vado in bagno "

Dicembre '98 : " Manuale dell'abitazione (Le Corbusier 1920) "

I link segnalati:

www.moma.org

www.guggenheim-bilbao.es       www.guggenheim.org

www.centrepompidou.fr Centro Pompidou Parigi

www.yvon-lambert.com    Yvon Lambert New York

www.tiscaliart.it    Interessante, .......da visitare!!
eternal egypt
    sito ufficiale dei Musei Egiziani

www.geocities.com/SoHo/Atrium/1473/index.htm
La storia del Bauhaus e del suo contributo alla definizione del concetto di Architettura funzionale Moderna. All'interno del sito oltre alle biografie dei protagonisti, primo fra tutti Gropius, alla storia che si è svolta tra gli anni 1919 e 1933 anche il contributo di tutti gli appassionati e studiosi del Bauhaus.


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